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Ebikein Levanto

Alla scoperta di Framura e Bonassola in sella alla bici elettrica

Ci sono zone della Liguria meno famose e conosciute.
Luoghi che hanno mantenuto nel tempo il loro lato più autentico e caratteristico.
E che per questo vale davvero la pena di visitare.
In che modo? Ma in e-bike naturalmente!
Proprio questo ci apprestiamo a fare oggi: un tour in e-bike che ci porterà a scoprire storia, natura e panorami di due stupendi borghi della Liguria: Bonassola e Framura!

Come per tutti i nostri tour, anche questa volta l’appuntamento è davanti all’hotel Genova di Levanto.
Orario? Le 9:00 del mattino, in modo da avere un’intera mattinata a disposizione.

La partenza è subito in salita. Prendiamo infatti la statale panoramica che da Levanto porta a Framura, girando intorno al Monte Rossola.
Per fortuna, l’ascesa non è troppo impegnativa: la salita è infatti dolce e in più le nostre bici elettriche ci aiutano a sentire meno la fatica.

 

Statale panoramica sopra Levanto

 

Arriviamo così a un primo punto panoramico, dove possiamo ammirare la costa e la vegetazione rigogliosa che ci circonda. A farla da padrone, in queste zone, sono tre specie di alberi: il castagno, il leccio e il pino marittimo. Tutte utilizzate e sfruttate in passato dalla gente del posto come aiuto per la sopravvivenza: la legna del Leccio veniva bruciata, le castagne utilizzate in cucina e il pino marittimo sfruttato per costruire imbarcazioni.
Scopriamo che il legame con la terra qui è forte e antico: i primi insediamenti nacquero infatti nell’entroterra, dove la gente viveva di agricoltura, e non sul mare, come in molti potrebbero pensare.
A conferma di ciò, quando riprendiamo a pedalare incontriamo diversi muretti a secco, costruiti in marmo rosso e serpentino e utilizzati per sostenere i terrazzamenti.

Sopra Bonassola ci attende un secondo indimenticabile punto panoramico.
La vista spazia libera sul borgo e sul mare cristallino che lo bagna. Si vede bene tutto il centro storico e, in particolare, la bella Chiesa di San Giorgio.
Proprio davanti a noi svetta invece il profilo massiccio del castello di Bonassola.

Ci troviamo qui nel punto più alto del nostro percorso, a circa 420 metri slm.
Poco dopo essere rimontati in sella la strada inizia infatti a scendere.
Prima di arrivare a Framura ci aspetta però un’altra sorpresa.
Poco prima di Montaretto incontriamo infatti una cava di marmo rosso ancora in funzione!
Una pietra, il marmo rosso, che oggi potete trovare nel pavimento di una Chiesa a San Pietroburgo e nel camino della Casa Bianca!

L’estrazione e il commercio di questo marmo fu qui un grande motore economico fin dal tempo medievale.
Come racconta la gente del posto, il marmo rosso era così prezioso e apprezzato da conferire prestigio anche ai cavatori che lo estraevano.
I cavatori non venivano infatti considerati (e pagati) come dei semplici minatori: il loro lavoro era considerato molto importante e quindi ben remunerato.
Purtroppo, con l’introduzione nel mercato di pietre meno pregiate ma più economiche, il marmo rosso ha perso valore e oggi la sua estrazione non ha più l’importanza di un tempo.

Dopo questa immersione nella storia del posto, rimontiamo sulle nostre e-bike.
Pedalando, incontriamo lungo la strada un antico lavatoio in pietra, utilizzato un tempo dalle donne per pulire i panni.
Dopo poco tempo arriviamo alla prima frazione di Framura, Costa.

Framura non è infatti un vero e proprio borgo, ma un comune sparso che comprende ben 5 frazioni.
A Costa ci fermiamo nella piazzetta principale, per visitare il piccolo borgo e per scoprire di più sulla storia di Framura.
L’insediamento umano, qui, risale a periodi antichi: sono infatti stati trovati i resti di un castellaro di epoca preromana e una villa romana.
Durante il medioevo, il territorio di Framura divenne un crocevia molto frequentato e utilizzato per il commercio e i pellegrinaggi.
Di epoca medioevale sono anche le tre torri d’avvistamento di Framura, tutte ben visibili dalla nostra postazione.

 

Una delle tre torri di avvistamento di Framura

 

Da Costa scendiamo fino alla frazione di Setta e, dopo una breve pausa caffè, riprendiamo a pedalare lungo una discesa a picco sul mare, fino ad arrivare alla pista ciclopedonale Maremonti.
Si tratta di una pista ciclabile ricavata all’interno di una lunga galleria che un tempo ospitava la ferrovia.
Entrando nella galleria, veniamo subito piacevolmente sorpresi dal fresco e dall’ombra, che ci accompagnano fino a Bonassola insieme a degli stupendi scorci sul mare che ogni tanto ci sorprendono lungo il percorso.

 

Pista Ciclopedonale Maremonti

 

A Bonassola ci attende l’atteso momento enogastronomico della mattinata.
Abbandonate momentaneamente le bici, ci sediamo sui tavolini all’aperto del Caffè delle Rose.
Qui, comodamente seduti, iniziamo un altro tour della Liguria.
Un tour degustativo grazie al quale riusciamo a toccare tutte le polarità di questa regione: il Ponente e il Levante, con Rossese di Dolceacqua e il Vermentino della Lunigiana; il mare e la terra, con le acciughe di Monterosso e il formaggio della Val di Vara.
Insomma, un tour completo della Liguria senza dover muovere un passo!

 

Degustazione di vini e prodotti tipici liguria

 

Riposati e rifocillati, siamo ora pronti per affrontare l’ultimo breve tratto di pista ciclabile, che ci riporta fino a Levanto.
In tutto la gita è durata 4 ore.
4 ore intense di scoperte, emozioni e tanto divertimento!

Vuoi partecipare anche tu al nostro tour?
Il costo è di 58 Euro a persona e puoi prenotarlo cliccando qui!

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